Comunicato Stampa 21 Luglio 2017 in Risposta ad Assohotel Confesercenti Emilia-Romagna

In relazione alle affermazioni del dossier di Assohotel Confesercenti Emilia-Romagna ripreso oggi da molte testate, Local Pal ricorda che:

  1. Continuare dopo la manovrina ad attaccarsi alla mancanza di regole è contrario alla realtà dei fatti. L’ospitalità non imprenditoriale intermediata da portali è oggi prevista e regolata fiscalmente dalla legge statale. La triste verità è che per ogni settore della new economy c’è chi cerca di difendere la sua rendita di posizione, a scapito della qualità e varietà dell’offerta di servizi a cittadini e turisti e dell’indotto prodotto sull’economia locale.
  2. La cedolare secca per le locazioni turistiche non è una novità. Chi affitta appartamenti ai turisti da sempre paga le tasse come qualunque altra forma di locazione, come pure le stanze bed&breakfast che non potendo utilizzare la cedolare secca hanno tassazione ordinaria generalmente molto più alta del 21%.
  3. Tutte le strutture extra-alberghiere bolognesi sono già tenute a raccogliere la tassa di soggiorno dai loro ospiti. Local Pal è favorevole al fatto che le imposte vengano raccolte direttamente dai portali, semplificando così le procedure a carico degli operatori non professionali. Le modalità di applicazione devono però essere concordare con gli operatori, sfruttando queste novità per semplificare e automatizzare le bizantine e anacronistiche procedure burocratiche impossibili da applicare per operatori non imprenditoriali, tra cui molti anziani, che fanno locazione come attività integrativa. Ricordiamo che i portali online oltre ad una maggiore sicurezza per i viaggiatori garantiscono la tracciabilità di tutte le transazioni.
  4. Non ha alcun senso invocare l’applicazione alle abitazioni delle norme di sicurezza previste per gli esercizi commerciali, visto che la concentrazione di persone e i rischi non sono comparabili a quelli degli hotel. Tutte le strutture extra-alberghiere devono già essere a norma impiantistica e strutturale come qualunque locazione, come verificato dal Comune all’avvio delle attività. Le richieste di Confesercenti  non hanno nulla a che vedere con la sicurezza dei viaggiatori, ma sono solo un modo indiretto per contrastare un fenomeno positivo per l’economia locale e la concorrenza. Risulta per caso che nelle strutture extra-alberghiere ci sia un tasso di incidenti o infortuni maggiore che in qualunque abitazione?

 

Di fronte al tentativo di frenare un settore, quello dell’accoglienza turistica extra-alberghiera, che  è uno dei principali volani della crescita turistica in Regione ci chiediamo:

  • Cosa succederebbe a Bologna con il flusso turistico crescente se non ci fossero appartamenti e b&b ad accogliere i turisti?
  • Cosa succederebbe durante fiere come CERSAIE o Cosmoprof, quando già oggi le stanze degli hotel raggiungono e superano i 900 euro a notte?
  • Cosa succederebbe a quelle botteghe storiche e attività di ristorazione che sono state rivitalizzate proprio dal nuovo turismo, che ricerca esperienze autentiche tra i locali?

 

Local Pal (www.localpal.it) è un’associazione culturale di promozione sociale senza fini di lucro, nata a Bologna nel 2017. Il nostro obiettivo è quello di promuovere e diffondere la cultura dell’home sharing in regola, con un’attenzione particolare a innovazione e sperimentazione.

Abbiamo un dialogo diretto con le istituzioni del territorio, ci battiamo per la semplificazione burocratica, ci occupiamo direttamente dell’ideazione, realizzazione e promozione di eventi legati al turismo territoriale, dello sviluppo di progetti in ambito culturale, della creazione di spazi di aggregazione per host incentrati sulla libera circolazione e scambio di idee. Il nostro metodo di lavoro è aperto, collettivo e trasparente. La nostra base operativa è Bologna, con collaborazioni su tutto il territorio nazionale.

per info: info.localpal@gmail.com

Bologna, 21 luglio 2017

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